Il Nuovo Codice della Strada: le principali novità e il ruolo dei Mobility Manager

L’aggiornamento del Codice della Strada porta con sé importanti modifiche che impatteranno la gestione della mobilità, la sicurezza stradale e l’operatività dei Mobility Manager. Le nuove normative introducono sanzioni più severe per la guida in stato di ebbrezza, regole più stringenti per i monopattini elettrici e restrizioni maggiori per i neopatentati. Si tratta di cambiamenti che mirano a ridurre l’incidentalità, migliorare la sicurezza e disciplinare in modo più efficace la circolazione di veicoli e utenti vulnerabili.

Ecco una panoramica delle novità più rilevanti e delle implicazioni per chi gestisce la mobilità aziendale e urbana.

Guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti

Le nuove disposizioni sulle sanzioni in caso di guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di droghe sono particolarmente severe. Se il tasso alcolemico è tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, la multa va da 543 a 2.170 euro, con una sospensione della patente da 3 a 6 mesi. In caso di valori superiori, le sanzioni e le detenzioni possono arrivare fino a 6.000 euro e la sospensione della patente per un anno. Inoltre, è introdotto l’obbligo di utilizzo del dispositivo alcolock per chi ha un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, che impedisce l’avvio del veicolo se l’alcoltest è positivo.

Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, basta la positività a un test per innescare la sospensione immediata della patente, con revoca successiva per 3 anni.

Micromobilità elettrica e biciclette: nuove regole per maggiore sicurezza

Una delle novità più significative riguarda la regolamentazione dei mezzi di micromobilità elettrica, come i monopattini. Tra le nuove misure, spiccano:

  • Obbligo di contrassegno identificativo per i monopattini, per facilitarne l’individuazione.
  • Obbligo di casco per tutti i conducenti, senza distinzione di età.
  • Assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile.

I monopattini elettrici potranno circolare solo su strade urbane con limite di velocità massimo di 50 km/h, con l’introduzione di sistemi automatici che impediscono l’uso fuori dai perimetri consentiti.

Per le biciclette, è stato introdotto l’obbligo di mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri quando si sorpassa un ciclista, con una multa da 167 a 665 euro per i trasgressori.

Restrizioni per i neopatentati: nuove limitazioni sui veicoli

Il nuovo Codice della Strada estende a tre anni la durata del divieto di guida per i neopatentati su veicoli con potenza specifica superiore a 75 kW/t (105 kW/t per le auto elettriche e ibride). Inoltre, l’aspirante alla patente di guida di categoria B dovrà esercitarsi con una persona con patente da almeno 10 anni e completare l’addestramento su autostrade, strade extraurbane e in condizione di visione notturna.

Novità su autovelox, ZTL e uso del telefono alla guida

Le nuove norme impongono sanzioni più severe per chi viene sorpreso a usare il telefono alla guida. La multa può arrivare fino a 1.000 euro, con la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. In caso di recidiva, la sospensione è aumentata a un massimo di 3 mesi.

Anche l’utilizzo degli autovelox viene monitorato più strettamente: le multe per eccesso di velocità multiple nello stesso tratto stradale vedranno l’applicazione di sanzioni maggiorate di un terzo.

Sospensione breve della patente: nuovi criteri

Il nuovo Codice introduce la sospensione breve della patente per chi ha un punteggio inferiore a 20 punti, con durata che va da 7 a 15 giorni, a seconda del punteggio. In caso di incidente stradale, la sospensione è raddoppiata. Tra le violazioni che comportano questa sospensione, ci sono l’uso del cellulare, il mancato rispetto dei segnali di divieto e la distanza di sicurezza.

Cosa possiamo fare come Mobility Manager?

Il nuovo Codice della Strada impone un quadro normativo più rigido, con un focus sulla sicurezza e sulla responsabilità degli utenti. Per i Mobility Manager, queste novità rappresentano una sfida, ma anche un’opportunità per promuovere una mobilità più sicura ed efficiente. L’adozione di nuove tecnologie, la sensibilizzazione dei dipendenti e l’aggiornamento delle policy aziendali saranno essenziali per affrontare con successo questo cambiamento.

Fonte: Nuove disposizioni del Codice della Strada, aggiornamento gennaio 2025.

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